Bolivia/Perù 2017

Bolivia/Perù 2017

Sulle Orme delle Civiltà Precolombiane

Piramide di Akapana, Tiwanaku, Bolivia, Agosto 2017

Macchu Picchu, Perù, Agosto 2017

Un’avventura tra i misteri di Tiwanaku e le leggende del Titicaca, per poi lanciarsi nella giungla peruviana alla ricerca della città perduta di Paititi

Gli esploratori Soraya Ayub, Paolo Costa e Rossemary Vargas hanno guidato una nuova missione, forte di un’esperienza che affonda le radici nel 1998 e rafforzata dalle missioni del 2006, 2007 e 2008. Il team ha utilizzato strumentazioni all’avanguardia, come i droni, per gettare nuova luce sui segreti delle antiche civiltà precolombiane.

Prima Tappa: Bolivia (Tiwanaku e Lago Titicaca)

Dopo complesse negoziazioni diplomatiche e politiche, il team è riuscito a compiere una nuova ispezione nei tunnel all’interno della Piramide di Akapana a Tiwanaku. Un successo notevole è stato il recupero di un data-logger lasciato nel 2008, uno strumento fondamentale che ha permesso di raccogliere preziose informazioni sulle condizioni ambientali interne del tunnel.

Completate le ricerche ad Akapana, il gruppo si è diretto verso il leggendario Lago Titicaca, raggiungendo l’area di “Chincana”, un sito archeologico nel cuore dell’Isola del Sole. Le testimonianze della popolazione locale hanno subito acceso l’interesse degli esploratori, parlando di una possibile rete di tunnel simile a quella di Akapana.

La ricompensa non si è fatta attendere: è stata individuata una potenziale entrata di un tunnel, sebbene fosse completamente ostruita da sedimenti.
Il team sta già lavorando per organizzare una collaborazione congiunta tra enti di ricerca boliviani e l’Ambasciata d’Italia in Bolivia per avviare finalmente i lavori di scavo in questa zona.

Seconda Tappa: Perù (Alla Ricerca di Paititi)

Lasciando il Titicaca, la spedizione si è mossa verso il Perù e la mitica Macchu Picchu, conosciuta da alcuni come l’Eldorado o Paititi.
È proprio in questa regione che il gruppo si è immerso in una porzione di selva vergine a sud-est, affrontando terreni estremamente difficili con l’aiuto di guide locali.

  • Un tuffo nella Storia:

L’Impero Inca, fin dal XIV secolo, estese il suo dominio sull’Amazzonia (chiamata Antisuyu, l’origine del nome Ande).
La massima espansione, nel XV secolo, vide la costruzione della città di Paititi nella selva vicina a Macchu Picchu.
Quando i Conquistadores spagnoli razziarono l’impero, un gruppo di superstiti trovò rifugio a Paititi, portando con sé un inestimabile tesoro non solo di metalli preziosi, ma anche di conoscenze vitali: medicina, metallurgia, agricoltura, architettura sacra, geologia, biologia, astronomia e misticismo.

  • La Sfida della Giungla

Nonostante la natura pionieristica e la totale assenza di sponsor esterni (il progetto è stato autofinanziato), il piccolo gruppo ha deciso coraggiosamente di procedere. La spedizione ha identificato diversi settori dal grande potenziale archeologico all’interno del Santuario Nazionale del Megantoni, luoghi raggiungibili solo dopo aver marciato per decine di chilometri nella foresta.

Nonostante l’Altopiano fosse il luogo con le maggiori probabilità di nascondere le vestigia del sito perduto, l’obiettivo finale non è stato purtroppo raggiunto. Tuttavia, la determinazione resta alta: il team intende tornare sul posto, magari in collaborazione con altre associazioni di ricerca e esplorazione, per svelare finalmente il mistero di Paititi.