Abisso Guy Collet 2007

RITORNO ALL’ ABISSO GUY COLLET 2007

LA GROTTA PIU’ PROFONDA DEL SUD AMERICA

Manaus, Serra do Aracà, Amazonas, Brasile

 

Dopo venti giorni di lotta contro la giungla, il successo è arrivato. Ma il ritorno è stato una prova di sopravvivenza.

Il 25 dicembre, mentre il mondo celebrava, gli speleologi Lorenzo Epis, Paolo Valsecchi e Adelino Pagani concludevano un viaggio epico: il ritorno a Barcelos. Quattrocento chilometri di fiumi affrontati non sotto il sole, ma sotto gli scrosci furiosi delle tempeste tropicali. Nonostante le difficoltà estreme, la missione Abisso Guy Collet è stata un successo.

Nel Cuore della Terra:

L’obiettivo principale era l’Abisso Guy Collet (-670m), la grotta più profonda del Sud America. La squadra si è concentrata sulla documentazione dei due saloni principali, scoprendo e catalogando concrezioni (stalattiti e stalagmiti) estremamente rare in sistemi geologici di quarzite. Queste formazioni uniche sono la testimonianza silenziosa di millenni di evoluzione geologica.

La Prossima Sfida:

Le ricognizioni in superficie sono state altrettanto fruttuose. L’area di studio si è rivelata un tesoro inesplorato, con il potenziale per spedizioni future sistematiche. L’apice è stata la scoperta di un grande, misterioso portale d’ingresso situato a circa 750 metri di altitudine sulla parete nord-est: la porta d’accesso a chissà quali nuovi abissi.

Piogge e Biologia:

Il biologo brasiliano Paolo Valsecchi ha intanto condotto la prima osservazione preliminare sulla fauna locale, un ecosistema isolato e prezioso. Le piogge violente hanno reso la progressione nella foresta e le ascensioni ai tepuy una vera agonia, ma hanno offerto un inatteso aiuto logistico: gli sbalzi di livello dei fiumi, che inondavano le sponde anche di tre metri al giorno, hanno trasformato il primo tratto di rientro di 100 km in una navigazione rapida.

La spedizione è parte di un ambizioso progetto di ricerca e scambio scientifico-culturale, patrocinato da SSI (Società Speleologica Italiana), SBE (Società Brasiliana di Speleologia) e FEALC (Federazione Speleologica Latino Americana e dei Caraibi).