Jurassic Cave 2009

JURASSIC CAVE 2009

Torotoro, Bolivia, Agosto 2009

Ritorno in Bolivia: La SPEDIZIONE JURASSIC CAVE 2009
Dieci anni dopo l’esplorazione che ha svelato il potenziale nascosto dei territori boliviani, l’AKAKOR GEOGRAPHICAL EXPLORING è tornata in gioco.
Nel 2008, i team hanno posato le basi per una nuova, ambiziosa spedizione, trovando il supporto cruciale di enti locali e nazional come il comune di Torotoro, il SERNAP – Servicio Nacional de Areas Protegidas, la SOBESP – Sociedad Boliviana de Espeleologia e la ACT – Associaciòn Conservacionista de Torotoro.
Grazie a un accordo di collaborazione di tre anni con il Ministero della Cultura boliviano, l’area di Torotoro, famosa per i suoi tesori geologici, è diventata un centro di ricerca di primo piano, affiancandosi a siti iconici come il Lago Titicaca.

Un’Alleanza Internazionale per l’Esplorazione Speleologica
La spedizione Jurassic Cave 2009 non è stata solo un ritorno, ma un’evoluzione della collaborazione italo-brasiliano-boliviana che ha già dimostrato il suo valore.
Parallelamente all’esplorazione, la SOBESP (Società Speleologica Boliviana) e l’AKAKOR hanno ospitato il Terzo Congresso Boliviano di Speleologia, un evento che ha attirato esperti da tutta l’America Latina e i Caraibi.
È stato un vero e proprio melting pot di idee e scoperte, dove l’appoggio della FEALC (Federazione Speleologica dei Paesi dell’America Latina e Caraibi) ha rafforzato l’importanza del progetto a livello internazionale.

Alla Ricerca dei Segreti Nascosti
Gli obiettivi della spedizione erano chiari e ambiziosi:

  • Esplorazione e Scoperta: Trovare, mappare e documentare nuove grotte, canyon, e abissi, aprendo la strada a nuove frontiere della conoscenza.
  • Analisi Scientifica: Studiare la geologia e l’idrogeologia dei sistemi carsici.
    I team hanno analizzato il flusso dell’acqua, dai suoi percorsi superficiali fino alle intricate reti sotterranee, un dettaglio cruciale per comprendere come si formano e evolvono questi complessi sistemi.
  • Patrimonio Nascosto: I ricercatori si sono dedicati alla localizzazione e allo studio di siti di interesse paleontologico e antropologico, con l’obiettivo di riportare alla luce fossili e tracce delle antiche culture che hanno abitato questi luoghi.

L’Organizzazione Dietro l’Avventura
Dal 1 al 20 agosto 2009, ogni dettaglio è stato curato meticolosamente. Diverse squadre hanno lavorato in sincronia per garantire il successo della missione:

  • Documentazione: Il team che ha gestito l’enorme mole di dati, dalle mappe satellitari ai diari di campo, per trasformare l’avventura in una vera e propria ricerca scientifica.
  • Logistica e Supporto: Dalla gestione dei materiali e delle comunicazioni satellitari fino alla salute del team e alla nutrizione specializzata, ogni aspetto pratico è stato pianificato per affrontare le sfide del terreno boliviano.
  • Esplorazione e Mappatura: Il cuore pulsante della spedizione, con squadre dedicate a scoprire e mappare nuove grotte, inviando quotidianamente i loro dati ai team di topografia per l’analisi.

Questa spedizione non è stata solo una ricerca scientifica, ma un’esperienza di collaborazione, unione e scoperta che ha lasciato il segno nel mondo della speleologia.

EQUIPE AKAKOR: Soraya Ayub (coordinatrice spedizione), Paolo Costa, Alessandro Anghileri, Giovanni Confente, Maria Rosa Cerina, Daniela Nicoletti, Daniele Berardi, Franco Gherlizza, Davide Schiavon, Oriana Loretta Broccolini, Francesco Narciso

EQUIPE SERNAP: Jorge Erick Teran Teran, Felix Mamani, José Fernandez, Julio Quispe, Jubenal Choque, José Perez

GUIDE: Mario Jardim 

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