PRE SPEDIZIONE SAJAMA 2011
Oruro, Bolivia, dicembre 2011
Esplorazione Archeologica ad Alta Quota: Le Linee di Sajama
Nel 2011, l’associazione AKAKOR GEOGRAPHICAL EXPLORING ha intrapreso una missione straordinaria nel cuore delle Ande boliviane: una pre-spedizione esplorativa sul Nevado Sajama, la vetta più alta della Bolivia, un imponente strato-vulcano spento che svetta a 6.542 metri.
L’obiettivo principale dei soci fondatori, Lorenzo Epis e Soraya Ayub, non era la scalata, ma la valutazione della fattibilità di un’ambiziosa ricerca archeologica. L’area circostante questo gigante dormiente è un tesoro di storia e mistero.
Un Paesaggio Meno Conosciuto
Mentre il vulcano Sajama domina il paesaggio con la sua cima perennemente innevata e i geyser ribollenti alle sue pendici, il vero centro di interesse archeologico si nasconde nel suo altopiano.
Le attrazioni del luogo, tra cui:
- Le Linee di Sajama: una rete di geoglifi, ovvero disegni nel terreno, lunghi centinaia di chilometri, realizzati da antiche popolazioni indigene oltre 3.000 anni fa.
Si pensa che questi tracciati fossero percorsi sacri, un labirinto di storia che si srotola a perdita d’occhio. - Le Chullpas: antiche torri funerarie pre-incaiche che punteggiano il paesaggio.
Queste necropoli offrono uno sguardo unico sulle tradizioni e le credenze delle civiltà che hanno abitato queste terre in tempi remoti.
Un Habitat Unico
Il Parco Nazionale Sajama è anche un’oasi di biodiversità.
Nonostante l’ambiente ostile e desertico della puna, il parco ospita specie animali e vegetali uniche, adattate a condizioni estreme, come la vigogna, il condor andino e l’insolita yareta, una pianta millenaria che cresce compatta come una roccia.
Durante la loro spedizione, Lorenzo e Soraya si sono incontrati con l’archeologo boliviano Eduardo Pareja per gettare le basi di futuri progetti con gli enti governativi boliviani, con l’obiettivo di studiare e preservare questo straordinario patrimonio culturale e naturale.
È affascinante pensare a quanti segreti l’altopiano boliviano nasconda ancora, e a come le ricerche future potranno svelarli.