AMAZONAS 2018
Tepuy, Brasile, agosto 2018
Ritorno all’Ignoto: La Spedizione AMAZONAS 2018
Nell’agosto del 2018, l’aria di Manaus, il cuore pulsante e umido dell’Amazzonia, vibrò ancora una volta per il ritorno degli esploratori:
il team AKAKOR, formato da Lorenzo Epis, Claudia Sandrini, Marco Zagni e Rafael Antonio Videla Eissmann.
Non era un semplice viaggio, ma l’inizio di una nuova, audace spedizione.
La loro epica traversata iniziò risalendo le acque scure e maestose del Rio Negro, l’affluente più imponente dell’Amazzoni.
Navigarono fino a Barcelos, scivolando attraverso l’abbraccio soffocante della foresta pluviale e districandosi in un mosaico di isole galleggianti che sembravano mutevoli labirinti.
La Sfida della Serra do Aracà
L’obiettivo finale era chiaro e sfuggente: la leggendaria Serra do Aracà.
Ancora una volta, erano sulle tracce di Akahim, la mitica entrata sotterranea.
Grazie a una logistica impeccabile, che aveva anticipato ogni insidia della giungla, il team raggiunse senza ritardi il campo base, ai piedi della Serra.
Da lì, l’assalto finale: una lunga, estenuante ascesa verso l’altopiano dei Tepuys, quelle maestose “montagne a tavola” che si ergono come fortezze isolate dal tempo. Raggiunsero la vetta, un mondo di roccia e vento, pronti a svelare il segreto.
Un Mistero che Persiste
Ma la vetta portò con sé una cocente delusione: l’ingresso di Akahim non fu localizzato.
Il motivo divenne presto drammaticamente chiaro: le quarziti della zona sono estremamente friabili e le rocce si sgretolano con facilità.
È probabile che l’entrata sia crollata, inghiottita e occultata per sempre dal tempo e dalla geologia instabile.
Tuttavia, il viaggio non fu vano. L’esplorazione si è trasformata in un cruciale confronto con Tatunca Nara, l’enigmatico custode delle leggende.
Un incontro fondamentale per approfondire e decifrare la sua versione della Cronaca di AKAKOR, la chiave forse per comprendere un mistero che sfugge alla sola roccia.